giovedì 31 ottobre 2013

Fettuccine all'uovo con ragù alla bolognese

Già lo so che molti miei lettori penseranno che sto scrivendo un post molto banale; oltre a me e pochi altri, infatti, sono pochi quelli che non hanno mai preparato la pasta all'uovo. Ma io scrivo questa ricetta perché ho da poco inaugurato la macchinetta per stendere la pasta.

Per la verità io la pasta fresca l'ho già preparata altre due volte: la prima per fare i pici (con acqua e farina) e l'altra per preparare le raviole del plin (con la pasta all'uovo), entrambe le ricette fatte nell'ambito delle sfide dell'MTC.
Dopo avere sperimentato la fatica che ho dovuto spendere per fare questi tipi di pasta, ho pensato che il ricorso ad una macchina sfogliatrice sarebbe stato di grande aiuto.
E così eccomi a descrivere la preparazione delle mie prime tagliatelle tecnologiche.

Preparo l'impasto (per 2 persone) usando 250 g di farina 00, 3 uova medie e un pizzico di sale.
Dispongo la farina a fontana sulla spianatoia, aggiungo le uova ed il sale e comincio a lavorare fino ad ottenere, dopo neanche 10 minuti, un impasto 'liscio e omogeneo' (dicono tutti così). Quindi lascio riposare il composto avvolto in una pellicola trasparente per una ventina di minuti.

Passato il tempo necessario suddivido l'impasto in porzioni più piccole, le appiattisco con le mani e finalmente le passo alla macchinetta. Dapprima tengo i rulli abbastanza distanziati, e poi li stringo progressivamente man mano che vado a ripetere questa operazione.



Ottengo quindi una sfoglia abbastanza sottile che ridimensiono opportunamente affinché la lunghezza delle tagliatelle non risulti eccessiva (circa 25 cm).



Passo quindi la sfoglia nella parte posteriore dell'attrezzo, dove ci sono i rulli da taglio, ottenendo magicamente delle tagliatelle perfette.



In attesa di cuocerle, le conservo tenendole coperte con un panno pulito, dopo averle cosparse con una spolverata di farina di semola.

Intanto preparo un ragù alla bolognese, degno condimento di questo piatto tipico della cucina emiliano-romagnola.
Non mi dilungo a descrivere la preparazione di questo saporitissimo (ed ipercalorico) ragù, avendogli già dedicato un post qualche tempo fa (vedere qui). Ricordo soltanto che si tratta di una salsa ricca di carne e povera di pomodoro (che può anche venire omesso del tutto), che richiede un tempo di cottura lenta che può anche arrivare a tre ore o più.





Preparato il sugo, metto a lessare le fettuccine in abbondante acqua (non troppo) salata, usando una pentola abbastanza alta e larga. Dopo pochissimi minuti (3-4, non di più), quando la pasta tende a tornare a galla, le fettuccine sono pronte (ma conviene sempre assaggiarle).
Trasferire nel piatto di portata e condire con abbondante ragù.





Suggerisco di non incorporare il parmigiano direttamente nella pasta, ma di portare a tavola la formaggera in modo che i commensali siano liberi di aggiungerne secondo il proprio gusto (i veri amanti di questa salsa non apprezzano l'aggiunta del formaggio, che ne altererebbe il sapore).





56 commenti:

  1. Hai usato la macchina per la pasta ma non ti sei completamente esentato dalla fatica! Hai comunque usato la manovella! >.<
    Io da brava sfaticata non solo ho la macchina per stendere la pasta, ma ho anche il motorino elettrico...
    Comunque le tagliatelle fatte in casa sono un'altra cosa, e con un piccolo ausilio tecnologico ci vuole davvero pochissimo tempo!
    Ti mando un abbraccio e mi chiedo, ma al padre della sposa si fanno già gli auguri? ;)

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    1. Come sempre succede con mia figlia, credo di essere l'ultima persona ad essere stata informata dei suoi progetti. Comunque gli auguri sono sempre graditi! Ma, direi, auguri a te cara Daniela, per il momento magico che stai per sperimentare! <3 <3 <3

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  2. Fenomenale....ho messo tempo fa il ragù di Nerina che è la mamma di una mia amica che vive a Riolo Terme. Vecchia ricetta la sua che prevede anche più di 3 ore di cottura il risultato un ragù secco una favolaaaaaaa. Si hai ragione la grattatina di reggiano deve essere personale io non lo metto mai. M'inviti per le tagliatelle fresche non ho la macchina e olio di gomito ora non possibile per un ritorno di borsite. Un abbraccio carissimo altro che principiante come dicono a Trieste " ti te da strazze a tutti". Ovvero stracci tutti... non è cosi ma strazze traduicendolo non rende. Buona fine settimana. Ciaoo

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    1. Ma quanto mi fa piacere se qualche foodblogger dice che non sono (più) un principiante, eh eh eh! Vuol dire che questo blog a qualcosa è servito! Ma davvero "mi do strazze a tutti"??? Ma va là, che non è vero! ah ah ah, sei molto divertente!

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    2. E' vero è aggiungo "alla prova te strazzeria tutti". Si il triestino ormai è diventato "forbito" quelli dei nonni ormai quasi nessuno lo comprende ed io ho fatto difficoltà nonostante sia cresciuta in questo contesto ma provenivo da tutt'altra realtà linguistica anche se una parte nutrita era italiana doc.Fanno bene i friulani a cercare di manrenere il loro dialetto e come dicono loro- Mandi (ciao)

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    3. Io avevo il nonno materno che era veneto (della provincia di Verona), ma se il dialetto veneto lo capisco poco, il friulano (o il triestino) non lo capisco proprio per niente! Mandi

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  3. Bravo Andrea!! Io la sfoglia ammetto che per pigrizia l'ho fatta davvero poche volte!!
    Fantastico il ragù alla bolognese, ha un aspetto davvero succulento!

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    1. Il ragù era veramente buonissimo, come d'altronde la pasta all'uovo. Avendone fatto in quantità generosa, l'ho usato diverse volte, anche con la pasta secca (rigatoni, ecc.). Buone feste

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  4. Assolutamente Andrea penso che non sia pigrizia. Io faccio da tanto tempo la pasta fresca ed uso la macchinetta, se esistono le comodità perchè non usarle? Persino le sorelle sinili hanno ceduto!!!!! Grazie Andrea per aver condiviso questo tuo post
    Buona serata
    Patrizia di Cucina con Dede

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    1. Sono pienamente d'accordo con te: se esistono le comodità è da sciocchi non usarle! Ed ora che ho la macchinetta, magari questi piatti posso cominciare a farli più spesso! Buone feste

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  5. Non e' affatto banale, io credo che qualsiasi cosa si cucini, non sia affatto banale! complimenti! vedrai che la macchinetta tira pasta crea dipendenza!!!queste tagliatelle sono meravigliose!

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    1. Hai ragione, qualsiasi piatto, anche il più comune, ha dentro il sentimento di chi lo prepara, che è sempre molto importante! Ciaooo

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  6. Le fettuccine fatte in casa sono tutta un'altra cosa! In realtà io ho ancora un pò di timore nel fare la pasta fresca all'uovo... in casa mia se ne occupa mia mamma (durante le feste) e prima di lei mia nonna, quindi io per il momento sono esentata... però ogni anno che passa sento sempre di più la spinta ad imparare! Buon 1 novembre!

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    1. Tu pensa che a casa mia nessuno era capace di fare la pasta fresca: o trovavi qualcuno che te la faceva, o la compravi già fatta! Quando ho provato la prima volta, mi sembrava di rompere un incantesimo. Ora devo solo prenderci un po' la mano! Un abbraccio

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  7. Secondo me non è assolutamente banale questo post! Un piacere per gli occhi vedere la lavorazione della pasta fresca che spesso non viene neanche menzionato nelle ricette e si ricorre a quella confezionata...invece hai dimostrato quanto possa essere semplice e piacevole farsela da soli! 6 stato bravissimo e il risultato finale è molto invitante :-D
    Vedo che i tuoi attrezzi x la cucina stanno aumentando...ci hai preso gusto, è??!! Ahahah, sarei curiosa di sapere che ne pensa tua moglie :-P
    Buon we Andrea!
    la zia Consu

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    1. Lei è contentissima di tutto quello che faccio; un po' meno quando deve mettere a posto il casino che lascio in giro, ah ah ah!

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  8. Classico intramontabile e sempre graditissimo...ancora ricordo quelle di mia nonna!
    La sfogliatrice e' nella mia lista dei desideri...magari ci pensa babbo natale? ;)
    Buon ponte!

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    1. Io ho aspettato parecchio prima di comprare l'attrezzo magico, perché la pasta in casa non la faccio mai. Ma una volta che la macchinetta ce l'hai in casa ti ci puoi divertire quanto vuoi con pochissima fatica! Buon ponte anche a te

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  9. E' un piatto favoloso, devo solo trovare delle fettuccine senza glutine, purtroppo non ci sono molti formati di pasta per noi celiaci.
    Un abbraccio

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    1. E' un vero peccato che ancora si pensi troppo poco ai celiaci. Girando per il blog mi sto rendendo conto che non siete per niente pochi, quindi anche le industrie alimentari si dovrebbero adeguare per indirizzarsi maggiormente a un mercato che è tutt'altro che trascurabile!

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  10. Io la faccio (molto) più rossa.
    Ma oggi, come di tradizione, sono gnocchi!
    Buon Ognissanti, bad-boy! :)

    Moz-

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  11. Sono vegano e sono celiaco... No, direi che questo piatto non lo mangerò ma ti faccio i complimenti per essere stato tanto paziente da fare le fettuccine tutto da solo, non è facile e lo so perchè mia mamma e mia nonna amano fare la pasta in casa.
    Un saluto

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    1. No, decisamente non è un piatto per te! Grazie comunque per aver lasciato un commento. A presto

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  12. ottima ricetta. anche io ho acquistato la macchinetta e anche quella per i cavatelli e spesso mi diletto nel prepararla...

    Respect for environment http://emiliasalentoeffettomoda.altervista.org/piu-i-piccolissimi/

    grazie

    Mari

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    1. Trovo che questa macchinetta è molto utile e ti consente di fare cose buone senza troppa fatica! Un abbraccio

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  13. è davvero un classico a casa mia questo piatto! ma le fettuccine fatte in casa sono sicuramente un tocco in più!

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    1. Un piatto buono e saporitissimo, con le fettuccine fatte in casa che danno veramente un tocco in più! Baci

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  14. Altro che principiante questo e' un piatto da esperti e io già a vederlo ora me lo mangerei volentieri ! anche io ho la macchinetta come te e il lavoro non manca comunque !!!
    Bravissimo Andrea

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    1. La macchinetta è di grande aiuto, però un po' di lavoro le devi fare lo stesso. Ma non immagini l'emozione che ho avuto quando ho visto uscire le fettuccine belle morbide e tutte uguali! Un abbraccio

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  15. Andreaaaaaa ma tu sei bravissimo hai fatto una sfoglia che neanche una massaia quasi sa' fare ...mi complimento con te per queste tagliatelle e anche per il ragu' (sono di parte essendo emiliana) che io amo!!!!ti saluto caramente e ti rinnovo i miei complimenti sinceri

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    1. Il ragù era veramente buono; per fortuna ne ho fatto in abbondanza, così me lo sono mangiato parecchie volte con tipi di pasta diversi. Anche le fettuccine sono venute niente male! Ciaoooo

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  16. buonissimo!!! uno dei mie piatti preferiti, poi con la pasta fresca è una cosa sublime.
    Anch'io ho la nonna papera, devo dire che quando uso la farina 00 le cose vengono bene e quando uso le altre farine in problema, tende sempre a ridurmi tutto a brandelli ufffii
    buon week end ciao ciao

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    1. Io per fortuna ho usato la 00 e mi sembra venuta abbastanza bene. Ma non ho fatto ancora esperienze né con la 00, né con altri tipi di farine. Con il tempo vedremo...! Un caro saluto

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  17. Mi hai fatto sorridere quando hai scritto "tagliatelle tecnologiche" :)
    Pensa che io ho la macchinetta, ma preferisco usare il mattarello. Mi scoccia prendere la macchinetta dall'arnadio, montarla sul tavolo e girare.
    Detto questo, hai fatto un piatto con i fiocchi.

    P.S. Credo che nessun post è banale.

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    1. Eh eh... bè, rispetto al mattarello sono tecnologiche, ma poi ho scoperto che c'è anche la macchinetta senza manovella ma col motore elettrico: per me questa, più che tecnologica, è futuristica.
      p.s. ho pure scoperto che questa macchinetta si chiama "nonna papera", ma io non lo sapevo.

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  18. Un classico sempre supergradito. Io non sono bravacon la sfoglia, in compenso ci pensa mia mamma. I suoi tagliolini sono eccellenti e più buoni se ripassati in padella il giorno dopo. Bravissimo.

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    1. Buona idea di ripassarli in padella, peccato che ce li siamo finiti subito! Ciao

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  19. Queste te le copio domani Andrea, bravissimo! Mamma che buone.....Buon we!

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    1. Se me la copi mi fai felice! Ciaooooo

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  20. Caro Andrea,non amo la pasta all'uovo,ma il ragù,tantissimo.
    Felice domenica,fulvio

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    1. E allora il ragu lo puoi mangiare con i rigatoni, che è buono lo stesso! Ciao

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  21. buona domenica!

    ti aspetto per una ricetta da me.....http://emiliasalentoeffettomoda.altervista.org/passeggiata-domenicale/

    grazie
    Mari

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    1. Vado subito a trovarti. Buona domenica

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  22. Ciao Andrea! Grazie di esserti unito ai miei lettori! Anche tu hai un blog molto bello, ti seguirò anch'io con molto piacere! A presto!!

    Ps: Queste tagliatelle fanno tornare fame!!

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    1. Benvenuta Renza e grazie per avere ricambiato la visita. Mi fa piacere sentirti qui e spero che tornerai a trovarmi ancora. Buon inizio settimana

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  23. ottimo acquisto !!!!! anch'io ho "nonna papera "la chiamo così da quando i miei figli erano piccoli .....complimenti queste fettuccine "inaugurali "ti sono venute veramente benone !!!!un saluto...

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    1. Ciao Lorita, ora devo trovare il tempo di usarla! Ma sai che, fino a qualche tempo fa, quando sentivo parlare di nonna papera non riuscivo a immaginare di che cosa si stava parlando? Un saluto anche a te

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  24. Ciao Andrea! Sai che la pasta in casa io devo ancora farla......devo trovare il coraggio!! :-)
    E quel ragù buonissimo poi....
    Complimenti per il tuo blog è molto bello!
    un abbraccio!
    Mari

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    1. Ciao Marisa carissima. Mi fa tanto piacere sentirti sul mio blog e spero di incontrarti ancora.
      La pasta fatta in casa per me è stato sempre un tabù (a casa mia nessuno era capace di farla), poi mi sono buttato per fare una prova ed ho visto che non era un lavoro da marziani! Un abbraccio carissimo

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  25. hai una grande manualità Andrea, preparare la pasta in casa non è facilissimo come sembra, il tuo ragù poi, bello denso e fatto per bene, è una vera tentazione, bravissimo !

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    1. Questo sì che è un bel complimento! Io avevo parecchi dubbi sulla mia manualità, però alla fine queste fettuccine sono venute niente male. Il ragù l'ho fatto anche altre volte ed è veramente buono. Ciao Chiara, a presto

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  26. Ciao Andrea.

    Perchè mai banale? Se parliamo di cucina, almeno per quanto mi riguarda, nulla è banale. Posseggo da anni una macchina per la pasta (la gloriosa Imperia) alla quale recentemente ho deciso di fare un regalino: il motore. Poi però ho pensato: impastare è anche una forma di ginnastica, e potrebbe tornare utile per riconquistare la forma oramai persa.

    Motore o forza di braccia, il tuo post mi sarà comunque utilissimo.

    Un salutone ed a presto :)
    Flavio

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    1. Ciao Flavio, mi fa piacere risentirti! Ma se tu hai la macchina per la pasta da tanti anni vuol dire che sei mooolto più avanti di me! Scherzi a parte, io direi che la manovella per tirare la pasta è già un buon esercizio fisico e può essere usata benissimo al posto del motore. Un caro saluto

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  27. wow bravissimo! sembra proprio una bontà! complimenti :)) ciao Andrea

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    1. Riciao Andrea, grazie per essere passato da queste parti!

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